
Mi piace questo periodo dell'anno. Si esce in maniche corte, il vento direttamente sulla pelle. Le strade del centro che danno sul porto si riempiono di frotte di turisti - principalmente tedeschi, inglesi e cinesi - in ondate determinate dall'arrivo delle navi da crociera. Tentare di arrivare alla fermata del pullman affrontando masse uniformi di stranieri armati di macchine fotografiche, zainetti e mappe rovesciate ha un suo fascino. E poi a chi non piacerebbe avere inglesi attorno tutti i giorni? They're so cute. Si rompe un po' la routine delle stesse facce del posto, della gente vestita allo stesso modo, che parla allo stesso modo; quella routine che porta a stancarsi facilmente di un posto. Aria fresca di novità, una insolitamente elevata percentuale di biondi e bionde si aggira per la città, tassativamente in infradito e pantaloncini corti. In genere è anche il periodo in cui finisco per fare da guida turistica alle ragazzine e alle coppiette di anziani inglesi che si perdono. Devo avere la faccia di uno che ne sa di urbanistica e toponomastica.

Mentre aspetto che arrivi il pullman mi piace nascondermi dal sole che filtra attraverso le palme, guardare le navi e le barche, studiare il ritmo del viavai confuso. In momenti come questi mi viene da pensare che sono troppo severo nei confronti della mia città. Non la apprezzo abbastanza per quello che è. La verità è che offre panorami stupendi e una bella atmosfera estiva, leggera, pulita, e io non ne usufruisco. Ma è un posto che mi piacerebbe visitare più che abitare. Non c'è quello che cerco io in una casa accogliente. Non amo l'estate.
Lo odio anche questo periodo. Lo stress si accumula, il lavoro raddoppia, gli esami sopraggiungono, i nervi crollano, la stanchezza ha la meglio sulla mente. Non è proprio l'ideale quando sei alle porte della depressione, ma rimarrò in piedi, come ho fatto l'anno scorso, come ho sempre fatto. È una questione di equilibrio. Spero di ritrovare la stabilità che mi serve almeno nei mesi a venire, che saranno decisamente più leggeri di questo Maggio di fuoco, tra esami, eventi e compleanni.