(Quando omesso si tratta, ovviamente, di ansia).
1. Paura di non riuscire a dimenticare.
2. Paura di non riuscire ad andare avanti.
3. Paura di non farcela. In niente. Paura di fallire.
4. Paura di non avere le forze di cui ora ho bisogno per risollevarmi.
5. Paura di rimanere solo per sempre.
6. Ansia per l'esonero di linguistica italiana a fine Novembre e relativo libro che ho letto a metà e di cui non ricordo / non capisco un accidente.
7. L'altro esonero di linguistica italiana il 15 Dicembre e relativo libro che - come tutti del resto - non ho ancora iniziato ed è ancora più grande dell'altro.
8. La consapevolezza che farò schifo in entrambi questi scritti e che mi roderà molto.
9. L'esonero di storia politica contemporanea il 15 Dicembre per il quale non ho neanche aperto il libro né toccato le dispense.
10. L'esame orale di linguistica italiana che darò a Febbraio. E le pronunce corrette.
11. L'esame di antropologia culturale che non so se riuscirò a dare nella prima sessione d'esami e gli altri due libri che mi rimangono da leggere.
12. Paura di non riuscire a studiare bene. Troppi pensieri, troppe distrazioni. Paura di prendere tutto sottogamba e continuare a ottenere sconfitte e delusioni.
13. La mia memoria di merda.
14. C'è mezzo maialetto nella cucina (x).
15. Iniziare una lingua completamente nuova l'anno prossimo.
16. Non sapere cosa voglio fare nella vita.
17. L'idea che forse ho sbagliato tutto.
18. L'Erasmus. Secondo o terzo?
19. La magistrale.
20. Dover imparare a scrivere diversamente le è e le é.
21. Vedere tutti attorno a me crescere e andare avanti, lasciandomi indietro, solo.
22. Rendermi conto di quanto sono stupido, immaturo e mentalmente sottosviluppato in confronto a quasi tutti i miei colleghi e a molti coetanei.
23. Il computer che dà problemi.
24. Quel pensiero malefico, che forse ho scelto questo percorso perché era il più facile e non avevo voglia di impegnarmi molto.
25. Vedere compagni / conoscenti con la media del 6 che vanno in Ingegneria, Medicina e Architettura. Loro possono farcela e io no?
26. Lui.
27. Paura di attaccarmi a quelle 5/6 conoscenze fatte in queste settimane e dimenticare che ne esistono altri 164...
28. Panico per quando le cose si faranno veramente serie.
29. Undici libri che vorrei leggere e due che vorrei comprare. Ansia ansiogena.
30. L'ansia perché non sto più mettendo l'apparecchio e mi sento in colpa e fra due settimane ho l'appuntamento dalla dentista e devo pagarla per l'apparecchio che non sto mettendo e mi sento ancora più in colpa.
31. Essere indipendente e dunque libero di fare casini senza che importi a qualcuno.
32. Ansia di dimenticare date / scadenze / appuntamenti importanti.
33. Paura del futuro.
34. Ansia ogni notte per la sveglia del giorno dopo.
35. Ansia ogni mattina di arrivare in ritardo / perdere i pullman.
36. Ansia ogni fine lezione di arrivare a casa troppo stanco per studiare.
37. Paura di non riuscire a correggere il mio carattere.
38. Paura di cambiare.
39. Il volere tutto e subito, il sapere che è sbagliato e il non riuscire a farci niente.
40. Ansie inutili per i soliti casini di famiglia di cui sto iniziando a stufarmi.
41. Ansia da diciannovenne impaurito vs. il mondo.
(Ho provato a metterle in ordine di importanza ma alla terza modifica mi sono rotto la minchia di cambiare tutti i numeri).
Ansia bonus: l'ansia di aver dimenticato qualcosa nella lista.
Sembra esattamente scritta da me questa cosa. A differenza che io sono una fuori sede e non ho l'ansia del pullman ma ho l'ansia di partire ogni domenica e di tornarmi a casa al sabato.
RispondiEliminaLinguistica ahhhh, che spina nel fianco!
E l'inizio di una nuova lingua, è la spina nell'altro fianco.
Facciamoci coraggio e speriamo di spiccare il volo un giorno.
L'erasmus io pensavo di farlo al terzo, segnerà così la fine del percorso e può portare buoni frutti per la tesi [se mai ci arriverò]
Nel frattempo rinchiudiamoci nei pianti, nei pensieri e nella meravigliosa solitudine che molti non comprendono!