Fine dei giochi.
Se ti vedessi, ti darei uno schiaffo. Uno schiaffo simbolico del dolore atroce che ho patito in questi cinque mesi. Simbolico perché dovessi farti soffrire allo stesso modo dovrei lentamente passarti sopra, per cinque mesi, con uno schiacciasassi. E ancora non sarebbe abbastanza.
Mi dici che hai incontrato qualcuno.
Mi sento uno stupido perché mentre io piangevo alle 2 di notte tu eri felice col tuo fidanzato.
Tutto intorno a me all'improvviso è in bianco e nero. Non ho forze in corpo, a malapena riesco a usare le dita per scrivere queste parole.
Non ha più senso mangiare, dormire, studiare.
Vorrei addormentarmi e risvegliarmi in un'altra vita. O non risvegliarmi più.
La rabbia che sale quando penso che un altro ora ti tocca, ti bacia, ti sfiora, ti abbraccia.
Vorrei ucciderlo. Non è degno.
Spero che si renda conto della fortuna che ha, anche solo di poterti parlare.
Sei meraviglioso, sei speciale. Il tuo sorriso è speciale, è magico.
(Forse) sono contento per te.
Una cosa è certa: difficilmente troverai qualcuno che ti amerà come ti ho amato io.
Sei stato per me quella persona che trovi una volta sola nella vita.
Mi dispiace se è stato un periodo difficile per te, non lo meriti.
Grazie di avermi fatto provare sentimenti che poche persone possono sperimentare nella vita. Grazie di avermi fatto conoscere l'amore, quello vero, senza compromessi, diretto, violento nella sua intensità, lontano da criteri fisici o superficiali. Ho amato quello che sta dentro di te, ho amato la tua anima, ho desiderato di morire per te.
Grazie per aver risposto alle email, anche se dopo tanto tempo. Grazie per non avermi lasciato disorientato nell'oblio, nel buio, nel nulla, dove ora mi trovo solitario.
Grazie di tutto.
Dimenticarti? Odiarti? Impossibile. Fai parte della mia storia e con te è andato via un pezzo del mio cuore.
Non ti dimenticherò mai.
sabato 24 marzo 2012
venerdì 23 marzo 2012
Flusso di coscienza #3 (durante)
(Flusso di coscienza #2 (prima))
possibile che per una volta che ho voglia di scrivere non ho nulla da dire? ma che questo flusso di coscienza è troppo bello ma mi sa che al momento ho la testa vuota. note di ludovico einaudi, questa musica è da tanto che non la sentivo mi pare si chiami planets è rilassantissima. mi fa scrivere tanto, per fortuna che boh che volevo dire? non lo so, vado avanti. che bello il suono dei tasti del mac, ho l'impressione che le dita vadano più velocemente... ho fatto errori? pazienza. le maiuscole? non sono importanti. mi sto bloccando, non so cosa scrivere o forse ho troppo da dire, così tanto che non esce niente. ah ecco il pezzo che mi piace, mi prendo una pausa per ascoltarlo e canticchiarlo. ho riletto, non ho scritto niente ma va bene così, mi verranno in mente poi. la schiena, il cuscino sto sprofondando, aiuto, ecco va meglio. oggi avevo voglia di lavorare ma non so perché non sono riuscito a fare molto, o meglio, sono stato meno produttivo del solito, ma mi pare anche giusto che me la prenda comoda dopo quel parto di esame che ho dato la settimana scorsa, non so se mi sembra che sia passato un anno o un solo giorno, probabilmente entrambi. che fatica, ma che soddisfazione. questo mi ha reso davvero contento, una sfida che ho vinto, una sfida come poche, quella scintilla, quel desiderio di dare il meglio e il piacere dello studiare per vederne i risultati. mi piace questa sensazione. non mi devo fermare cacchio! è un flusso non posso fermarmiiiiiiiii prendo tempo con tante i nel frattempo penso cosa posso dire anche se secondo me è imbrogliare, vero? ciao Joice. comunque, anyway, by the by, che cosa posso dire?
possibile che per una volta che ho voglia di scrivere non ho nulla da dire? ma che questo flusso di coscienza è troppo bello ma mi sa che al momento ho la testa vuota. note di ludovico einaudi, questa musica è da tanto che non la sentivo mi pare si chiami planets è rilassantissima. mi fa scrivere tanto, per fortuna che boh che volevo dire? non lo so, vado avanti. che bello il suono dei tasti del mac, ho l'impressione che le dita vadano più velocemente... ho fatto errori? pazienza. le maiuscole? non sono importanti. mi sto bloccando, non so cosa scrivere o forse ho troppo da dire, così tanto che non esce niente. ah ecco il pezzo che mi piace, mi prendo una pausa per ascoltarlo e canticchiarlo. ho riletto, non ho scritto niente ma va bene così, mi verranno in mente poi. la schiena, il cuscino sto sprofondando, aiuto, ecco va meglio. oggi avevo voglia di lavorare ma non so perché non sono riuscito a fare molto, o meglio, sono stato meno produttivo del solito, ma mi pare anche giusto che me la prenda comoda dopo quel parto di esame che ho dato la settimana scorsa, non so se mi sembra che sia passato un anno o un solo giorno, probabilmente entrambi. che fatica, ma che soddisfazione. questo mi ha reso davvero contento, una sfida che ho vinto, una sfida come poche, quella scintilla, quel desiderio di dare il meglio e il piacere dello studiare per vederne i risultati. mi piace questa sensazione. non mi devo fermare cacchio! è un flusso non posso fermarmiiiiiiiii prendo tempo con tante i nel frattempo penso cosa posso dire anche se secondo me è imbrogliare, vero? ciao Joice. comunque, anyway, by the by, che cosa posso dire?
domenica 18 marzo 2012
Come prima
Il tuo sguardo mi fa ancora battere forte il cuore.
Le tue labbra mi fanno ancora bruciare lo stomaco.
La tua barba incolta al punto giusto ancora mi tormenta.
Le tue mani, i tuoi sorrisi, i tuoi grugniti, le tue espressioni.
Semplicemente, tu.
Mi manchi.
Le tue labbra mi fanno ancora bruciare lo stomaco.
La tua barba incolta al punto giusto ancora mi tormenta.
Le tue mani, i tuoi sorrisi, i tuoi grugniti, le tue espressioni.
Semplicemente, tu.
Mi manchi.
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