(Flusso di coscienza #2 (prima))
possibile che per una volta che ho voglia di scrivere non ho nulla da dire? ma che questo flusso di coscienza è troppo bello ma mi sa che al momento ho la testa vuota. note di ludovico einaudi, questa musica è da tanto che non la sentivo mi pare si chiami planets è rilassantissima. mi fa scrivere tanto, per fortuna che boh che volevo dire? non lo so, vado avanti. che bello il suono dei tasti del mac, ho l'impressione che le dita vadano più velocemente... ho fatto errori? pazienza. le maiuscole? non sono importanti. mi sto bloccando, non so cosa scrivere o forse ho troppo da dire, così tanto che non esce niente. ah ecco il pezzo che mi piace, mi prendo una pausa per ascoltarlo e canticchiarlo. ho riletto, non ho scritto niente ma va bene così, mi verranno in mente poi. la schiena, il cuscino sto sprofondando, aiuto, ecco va meglio. oggi avevo voglia di lavorare ma non so perché non sono riuscito a fare molto, o meglio, sono stato meno produttivo del solito, ma mi pare anche giusto che me la prenda comoda dopo quel parto di esame che ho dato la settimana scorsa, non so se mi sembra che sia passato un anno o un solo giorno, probabilmente entrambi. che fatica, ma che soddisfazione. questo mi ha reso davvero contento, una sfida che ho vinto, una sfida come poche, quella scintilla, quel desiderio di dare il meglio e il piacere dello studiare per vederne i risultati. mi piace questa sensazione. non mi devo fermare cacchio! è un flusso non posso fermarmiiiiiiiii prendo tempo con tante i nel frattempo penso cosa posso dire anche se secondo me è imbrogliare, vero? ciao Joice. comunque, anyway, by the by, che cosa posso dire?
ho mangiato presto e in fretta mi sento gonfio devo buttare la spazzatura ma non ho voglia di alzarmi voglio solo stare sotto le coperte no ma anche no che c'è caldo, però sopra il letto magari a leggere. ah! la lettura, non riesco più a leggere, che tragedia veramente. ho tutti quei libri che sono sicuro mi piacerebbero e invece non ho tempo o se ho tempo non ho voglia. dovrebbero metterlo nell'iscrizione, come le clausole delle medicine che avvisano del pericolo di morte: l'università uccide la lettura. boh speriamo nell'estate anche se non ci conto molto. intanto comunque qualche libro è molto interessante, preferirei leggerlo di spontanea volontà ma vabbè, qualcosa dovrò pur studiare, no? pausa, silenzio, musica. inglese lunedì alle 4 non ho voglia devo consegnare il coso e martedì c'è l'assemblea, chissà se viene secondo me no non risponde neanche che poi è scomodissimo come orario, che faccio, mangio a casa o sto fuori, e se sì con chi? potrei chiedere ma ancora non ho voglia. che pigro che sono, l'ho sempre saputo ma comunque è un difetto, chissene, viva la pigrizia! non ho controllato la batteria del mac e non voglio controllare perché poi mi viene l'ansia, io non mi alzo a prendere il caricabatterie, sappiatelo, poi tanto si spegne comunque nei momenti migliori, vero? tipo in quei momenti lì, è che io mi dimentico dell'avviso e poi ciao, la pigrizia è una brutta bescctia. la fattuoni, quanto mi manca! la biologia, che avventura in seconda, e poi quello scemo, aiuto che fatica il liceo però non so se posso dire che sono contento ma ci vuole un congiuntivo? non lo so non ho tempo di controllare, dicevo il liceo... uhm, ah sì che fatica però mi manca in un certo senso, ma ora mi sto abituando al mood universitario, mi piace? per alcuni aspetti sì poi ci sono i colleghi, finalmente una bozza di vita sociale ma non esageriamo però eh che non è che sia tutta 'sta cosa, oddio lui cosa starà facendo ora? mi interessa davvero? devo etciù etciù etciù, mi vengono sempre a gruppi di tre o multipli è una cosa strana, comunque mi prude il naso ecco così, dicevo qualcosa ora c'è lady labirinth che bella che è, einaudi best musica da studio evah, devo comprare le cuffie dell'ipod cacchio sono mesi e mesi.. forse più di 6 che non lo uso perché le cuffie sono rotte e non ho voglia di ricomprarmele, ne avrei un fottuto bisogno alle 7 di mattina quando prendo il 29 e rischio di addormentarmi seduto che immagine brutta e triste vabbè. metto il punto perché non so quanto era lunga quella frase e i lettori dovranno pur respirare no? mi ricorda di antonella e l'ora di inglese, che ci faceva ascoltare la musica e scrivere, che bei tempi ah la letteratura! mi manca, ma tornerà, tornerà l'anno prossimo purtroppo per un solo semestre o due? e comunque devo fare anche quella spagnola aiuto che incubo e che ansia la nuova lingua secondo me sarà un flop che poi a me non è che importi tanto eh forse ci voleva l'accento su quel che but again non posso voltarmi indietro aaaah troppi pensieri in fretta mo' non reggo più il passo, ma è tutto o niente ora invece non penso niente. pausa. quanto ho scritto hahahahaha non ho detto niente, complimenti, l'intento era quello di esprimere un po' lo stato d'animo del momento con questo flusso ma forse è proprio questo lo stato: il nulla, il vuoto, sospeso a metà tra la normalità e il baratro, tra l'arresa ma si dice così? non penso proprio, mi cazzieranno, forse è la resa, meglio dai, comunque non so più se arrendermi basito o se continuare a lottare io forze non ne ho più, mi serve una pausa dal mondo di qualche mese, vorrei solo andare all'università senza mai incontrare né parlare con nessuno, soprattutto con lui ma tanto non ci vuole molto ché non mi parla comunque, tagliamo qui il discorso perché non posso, andiamo su un'altra strada, posso parlare di che ne so, la primavera che è estate ma c'è un caldo tremendo oggi c'erano le nuvole, che bell'atmosfera, mi mancherà la pioggia ora che ci avviamo ai trenta gradi c'è una cosa che devo correggere e mi sta torturando, scusate un attimo mi fermo. ecco era una i mancante ora posso andare avanti dicendo che mi manca già l'inverno, la stufa il piumone la luce calda il cioccolato, le cose pesanti, io odio l'estate e già c'è l'ansia da abbronzatura in giro, cioè datevi una calmata. sto pensando a lei ma perché? strano non me lo aspettavo sarà stato un errore non lo so non voglio approfondire, ci penso ora scrivo e dico altre fesserie ho pensato a fisica, perché? no aspetta era ingegneria quella facoltà oh il ricordo di quel giorno, che vergogna, e le olimpiadi, e il professore, il maiale, e lucy, quanto le voglio bene, devo scriverle quella maledetta lettera che non ho né l'indirizzo né buste in cui metterla, dai che ce la puoi fare, poi tanto non sono mai ispirato, o forse ho paura di quello che potrebbe uscire scrivendo quelle cose... vabbè, prima o poi succederà. ma il diploma chedevo ritirare? venerdì e giovedì i libri martedì l'assemblea spero di non dimenticarmene, paola in stampelle di nuovo ho visto chiara mi ha detto che ci sentivamo ma non ci becchiamo mai ma alla fine anche boh cioè, ma cosa sto scrivendo ma soprattutto cosa ve ne frega a voi? questo post prenderà 0 visite lo so hahahaha prendiamo tempo ancora, c'era qualcosa che volevo dire, dell'università? non lo so, ma devo dire se mi piace? perché non lo so nemmeno io quindi pussate via, ah forse dovrei dire qualcosa di lui ma non mi sembra il caso, non voglio rovinarmi questa giornata tutto sommato buona eppure... no non posso fermarmi a pensare, non a lui, devo andare avanti anche se non vorrei, che poi non posso riaverlo, giusto? o sì? andiamo avanti ho detto, cazzo. mi fa male un braccio ma resisterò, per almeno un altro po'. che bello sfogarsi così, respiro, musica di einaudi, pausa l'applauso, mandiamo avanti, oh, prurito! tutto adesso, vabbè, oggi è venerdì non c'è niente in tv non la sto più nemmeno guardando se non il giovedì ma mi sta stufando, tutto così noioso e uguale a sé stesso, sono stufo di fare le stesse cose, tutte pecore che seguono la massa e la moda del momento, un po' mi sta sulle palle twitter ultimamente, non c'è fantasia, tutti che dicono le stesse cose sulla stessa cosa ma non ce la faccio a cambiare timeline perché sono affezionato a ognuno di loro. ci sono ormai già quanto? 2 anni e mezzo è molto per me dai ero in quarta liceo, una vita fa praticamente. mi sta scendendo un sonno, forse non era la cosa giusta per quest'ora non so neanche che ore sono, secondo me tipo le 9 e non ho nulla da fare. che pace, che silenzio, che suono... fosse sempre così... potrei vivere sempre così? non lo so, però adesso sto bene. c'è l'influenza in giro non c'entra un cazzo ma ho pensato a michela e poi roberta e daria che produce moccio in quantità industriali, anche il prof poverino, che puccioso che è, è tanto simpatico con quell'accento fiorentino mi fa morire. e quell'altro stronzo invece cosa starà facendo ora? non so se lo voglio sapere, di sicuro non sta rispondendo alla mia mail hahaha comunque perdo lettere ora sistemo e dicevo sì non mi risponde, e meno male che "sai dove trovarmi quando mi perdonerai" ma vai a cagare, 3 email e manco mezza risposta. devi soffrire male, come hai fatto a me per tutti questi non voglio neanche contare quanti mesi, troppi. e pensare che una tua parola avrebbe potuto farmi stare meglio. avrebbe o essere? stare regge avere o essere? ho stato o sono stato ma cosa sto dicendo è fare il verbo è giusto così ma anche chissenefrega, se arcangeli legge questa cosa ho finito di esistere, ma il trentaelode rimane, per cui ciao. non sento più il sedere! sta sprofondando tutto, che tragedia quando non trovi la posizione giusta e per di più ho le mutande perse in mezzo, che bell'immagine hahahaha domani che faccio? non ho nulla da fare mi sta venendo sonno ma è un po' presto dai, forse devo abbandonare ma non voglio! mi piace troppo questa cosa, scrivo tutto quello che mi passa per la mente ed è come se non ci fosse più nella mia testa, come un taglia e incolla, mi sento un po' più leggero, almeno per questi minuti, dopo tornerà il caos e la disperazione ma speriamo non lacrime no dai non ne ho più, però i motivi non mancano, facendo un resoconto è successo che ho perso le due persone forse più importanti della mia vita, ne ho guadagnata una e riscoperta un'altra ho i colleghi, ma quanta fatica parlare con loro, stiamo su pianeti diversi, non so se mi capiscono davvero, sta riniziando tutto daccapo. e sì che volevo cambiare, essere diverso, e invece rimango acido come prima mi fa male la testa troppi pensieri? forse è un avvertimento, no testa non posso scriverlo quello hahaha mi vergogno poi magari mi legge e no, magari poi lo faccio dire a vale, ma non ora, ho prurito cacchio ma possibile? riposo un po' la testa, il cuscino caldo e morbido, dovrei distruggerlo, per tutto quello che è stato, per tutte le persone che ha rappresentato, per tutti gli abbracci che si è preso e che ora l'hanno reso un ammasso senza forma di piume e aria, è davvero quasi distrutto, ma non ne ho il coraggio, non sono pronto per questo passo. a pensarci bene è stata come una regressione, cioè solo i bambini dormono abbracciando qualcosa vero? non è normale volere un cuscino da abbracciare ma chissà perché, se sono solo come un cane ho bisogno di calore e affetto e tenerezza e coccole e solo il cuscino me le da, ma vuole l'accento idiota, dà dà dà! però vabbè non scendiamo nel triste e ora io scendo nel sonno, forse è meglio chiudere sennò abbandonano tutti ma anche chissenefrega, io scrivo per me poi se volete leggere leggete, ma mi libero tantissimo così e magari è ora di essere un po' egoisti e quindi dico che altri 5 minuti me li prendo... cosa dico adesso? non so veramente dove andare a parare, non posso parlare di certe cose e non posso lasciare che la mia mente ci vada... sarebbe forse un po' più comodo se esistesse una macchina che trascriva automaticamente i pensieri, però magari anche sentire i polpastrelli delle dita che si consumano fa parte del gioco, è una bella sensazione, ah la musica, se solo potessi sposarmi con Divenire di einaudi, o alcune altre che adoro... mi pare musica liquida, acqua fatta a musica, che scivola via cristallina ma lascia un segno, che bello.
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