mercoledì 18 luglio 2012

Flusso di coscienza #4

C'è così tanto casino nella mia testa che non riesco a distinguere i pensieri, dividerli, metterli in ordine, dargli voce. Un gomitolo di colore indefinito si intreccia e non capisco più niente di quello che mi succede, di quello che sento, di quello che provo. Non dovrei fermarmi ma mi fermo perché non so cosa scrivere, sono cinque settimane che apro blogger, clicco su nuovo post e rimango davanti a una pagina bianca per un minuto, mi viene il nervoso, e chiudo. Ho salvato quattro o cinque bozze di cui ho messo solo il titolo ma non ho mai voglia di svilupparli. Ho un'idea in testa, scrivo il titolo e mi passa la voglia. Mi manca la voglia di fare qualsiasi cosa, mi stupisco di non aver già chiuso e cancellato questo post, che essenzialmente non ha senso perché volevo fare tutt'altro post, ma non ho avuto voglia di iniziarlo e allora siccome so che ho bisogno di scrivere scrivo l'unica cosa che ho in mente, e quindi scrivo queste stronzate. Non ho più voglia di fare niente, mi alzo la mattina, sento che è una giornata buona per scrivere, guardo l'ora, mi distraggo, guardo il cellulare e non ho più voglia. E mi viene il nervoso. Perché voglio farlo ma non ho la forza, non ho voglia, non lo so cosa ho. Un giorno mi sveglio e sento che potrei leggere, mi alzo dal letto e cambio idea. Questione anche di 3 o 4 secondi, non dura di più. Mi dispero, mi innervosisco, e più mi innervosisco più mi viene il panico e mi passa la voglia di vivere e fare qualcosa.

domenica 1 luglio 2012

Contro il mondo e contro tutti

Sono stanco. Sono stufo di tutto e di tutti. Non sopporto più niente, mi danno fastidio anche queste parole che uso e il mio modo di scrivere; non mi piace. Voglio cambiare vita, voglio gente diversa attorno a me, voglio un nuovo carattere, un nuovo atteggiamento verso la vita, perché ora come ora sto esaurendo le forze e la voglia di continuare. Mi sento come se non appartenessi a questo posto, come se nessuno alla fine mi capisse davvero; o forse sono io troppo rigido nei miei pensieri, nel modo di intendere la vita. Sì, sono sempre serio su tutto, o comunque ho dei punti fermi che rispetto sempre e che mi aspetto sempre dagli altri. Purtroppo non ho ancora trovato un punto di incontro col mondo esterno e non so se effettivamente questo sia possibile.