lunedì 20 agosto 2012

Appunti di viaggio

(Da ascoltare in loop fino alla fine del post)

Due cose riempiono sempre di più l'animo di ammirazione e di riverenza quanto più sovente e a lungo il pensiero vi si ferma su:
il cielo stellato sopra di me e la legge morale in me. (Kant)

Lo leggi, nei libri, che là sopra ci sono centinaia di miliardi di stelle, un universo in espansione, pianeti e satelliti ancora inesplorati; lo vedi nei documentari, lo vedi nelle foto, te lo racconta chi c'è stato, lassù; alla fine lo dai per scontato, come se fosse una cosa ordinaria. Ma finché non ti ritrovi immerso in una notte profonda e stellata, dove ogni puntino luminoso pulsa e ti osserva da lontano, finché non perdi l'equilibrio perché la testa si incanta a fissare lo Zenit, non lo realizzi. Non realizzi che davvero siamo un minuscolo sassolino nello spazio senza confini, che non siamo superiori a qualsiasi altro pianeta, che ogni stella che nasce, vive e muore esiste nello spazio-tempo proprio come noi, e come loro anche noi cesseremo di essere e non resterà traccia alcuna delle nostre esistenze. Non è una favola fantascientifica, non è una lezione da ripetere a memoria, non è un argomento da Lo sapevate che della Settimana Enigmistica, è molto di più. Anzi, è tutto.
Non c'è niente di più aromatico per lo spirito del perdersi nel vuoto cosmico mentre le onde del mare scandiscono i minuti che passano e ti fanno venire voglia di abbandonare la città, così caotica e luminosa che non ti permette di ammirare il miracolo più meraviglioso. Ogni stella ha una sua profondità, una sua luminosità e soprattutto una storia. Una storia che trascende ogni percezione umana del tempo e delle cose, una storia che nessuno può raccontarci e che tiene in vita il nostro desiderio di scoprire e cercare risposte.
Sabbia fredda, melodia del mare, buio; guardare corpi celesti così lontani quasi fa assaporare la temperatura gelida che governa il caos dell'universo e ci si perde in mille pensieri, si scava nei labirinti della mente, intricati quasi come le costellazioni che si osservano. Esistiamo, siamo, viviamo, respiriamo, ci spegniamo. Siamo un po' tutti delle piccole stelle.